Una sola parola…

Guerra: evento sociale e politico, generalmente di vaste dimensioni, che consiste nel confronto armato fra due o più soggetti collettivi significativi.

Questo è quello che ci insegna Wikipedia… ma è evidente che la pur esatta spiegazione asettica del termine è stata epurata del vero significato della guerra: morte, inutilità, distruzione.

Guerra è dolore, è sterminio, è un mare di macerie umane e di cemento, coperto dalla glassa della giusta causa.
Guerra è popolo in fuga, è rumore assordante di bombe, “intelligenti” al punto da scusarsi se le vittime sono cento… e ne erano state cacolate soltanto dieci.
Guerra è sei milioni e mezzo di ebrei, cancellati dalla faccia della Terra:

http://www.youtube.com/watch?v=JRY8CAWcch8&feature=related

Purtroppo, il giorno della Memoria non rimane nella Memoria di chi organizza, gestisce, causa, provoca:

Guerra in Afghanistan
Guerra in Algeria
Guerre civili in Angola
Guerra nei Paesi Baschi
Guerra in Burundi
Guerra a Cabinda
Guerra in Cambogia
Guerra a Casamance
Guerra in Colombia
Guerra in Darfur
Guerra in Congo
Guerra in Costa d’Avorio
Guerra a Timor Est
Guerra civile in Ossezia
Guerra civile in Guatemala
Guerra in Guinea-Bissau
Guerra ad Haiti
Guerra dei Hmong
Guerra in Iraq
Guerra tra Israelo-palestinese
Guerra in Kashmir
Guerra in Kyrgyzstan
Guerra in Kurdistan
Guerra civile in Liberia
Guerra civile in Nepal
Guerra nelle Filippine
Guerra in Ruanda
Guerra in Sierra Leone
Guerra civile in Somalia
Guerra civile in Sri Lanka
Guerra civile in Sudan
Guerra civile in Tajikistan
Guerra in Uganda
Guerra in Yemen
Guerra civile in Etiopia

24 milioni di corpi (sicuramente mentre scrivo il numero sarebbe già da variare…), martoriati, stuprati, seviziati, bruciati, riempiti di munizioni scaricate con leggera allegria.

Esseri umani  sparsi sottoterra, da qualche parte nel globo, che non hanno nemmeno la fortuna di essere ricordate da TV e giornali per un giorno.

Pubblicato da Massimo

2 Risposte da “Una sola parola…”

  1. Maria Rita Dice:

    ” Grande lo Spirito dell’ Uomo… e Meschine le sue Azioni! ” (Il Diario di Anna Frank”)

    Grazie mille, Massimo!

  2. albertina Dice:

    Non dimentichiamo mai che vittime, oltre agli ebrei, sono state anche rom, sinti, disabili, omosessuali e dissidenti. La Memoria ha bisogno di tutte le sue vittime.
    Grazie

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