Il Principe della Parola…
Antonio Focas Flavio Angelo Ducas Comneno De Curtis di Bisanzio Gagliardi, genio della risata, eccellente attore polivalente, grande uomo di spettacolo e non solo.
Ha fatto della Parola uno strumento perfetto, che nelle sue mani, grazie alla sua voce, ai suoi personali tempi comici impeccabili, ha raggiunto livelli ormai lontani, e carichi di nostalgia.
Lontani, infatti, i tempi della vera e sottile satira, dove schernire la politica buttava addosso un sorriso persino alla politica stessa… grazie a raffinate storpiature verbali, giochi di parole inverosimili, abilità linguistiche non comuni e fantasia da vendere che il Principe soltanto possedeva nel cuore, e dispensava a pieni polmoni.
Lontani gli anni in cui il cinema italiano era arte pura, che sfornava continui momenti di intelligente evasione, commedie che avrebbero bruciato gli attuali “cinepanettoni” dopo meno di un minuto di proiezione e che devono un tributo enorme a quest’uomo, solo oggi osannato e vezzeggiato, dopo 43 anni dall’ultimo respiro esalato.
Antonio Focas ha nobilitato il Parlare, reso magico lo Scrivere e di parola in parola, è giunto fino a noi, intatto… Principe come non mai.
Grazie Focas, grazie… Totò
Pubblicato da Massimo
