“Robine” da niente…
Jasvinder Sanghera è una donna. Anche Robina lo era… prima di spegnersi la vita, bruciandosi viva. Jasvinder e Robina erano sorelle.
“Ieri” Jasvinder ha fondato un sito, oggi esce il suo libro. E “domani”?
Domani, speriamo di coglierne i frutti, quelli maturi… (ri)gettando i marci.
Allora il Signore Dio fece scendere un torpore sull’uomo, che si addormentò; gli tolse una delle costole… (Gn 2,21)
Tra le definizioni di costola, si legge “…di coltello od oggetti simili, la parte opposta al taglio”.
La donna viene a comporre la ferita (mortale) inferta all’uomo, lo salva, gli rende la vita.
L’uomo che non la rispetti, rinnega se stesso. E’ proprio egli a dichiarare:
“Questa volta essa
è carne dalla mia carne
e osso dalle mie ossa…”
(Gn 2,23)
Dirò di più: l’uomo, solo, non è che cenere.
Allora il Signore Dio plasmò l’uomo con polvere del suolo… (Gn 2,7)
E ciò, spero, con buona pace d’ogni esegeta…
EDEN
Cuba è un giardino incantevole. Ci ho visto lavorare il tabacco (il migliore al mondo).
Una volta raccolte, le foglie vengono essiccate. Le si fa fermentare e, una volta umidificate, le si avvia alla lavorazione vera e propria: diverranno puros!
Prima dell’arrotolatura, tuttavia, vengono private della nervatura centrale. Si incide, si amputa e la si getta via. Al processo, non serve più.
Questo rito si chiama scostolatura… ma parliamo di sigari!

