E cortesia fu lui esser villano

Con l’immagine di una bocca intenta a forbire il fiero pasto
si apre uno dei canti più  incisivi della Commedia dantesca:
nell’estremo dell’inferno, Dante sperimenta il raccapriccio che lo pervade
all’ascolto dei traditori, Ugolino prima, e poi Alberigo,
quel dalle frutta del mal orto che lì riprende dattero per figo.

Lo sdegno di Dante è tale da erompere in una presa di posizione netta:
un comportamento villano, per lui inedito, ma necessario tra i villani.

Le parole hanno la duttilità  dell’oro.
Così si può passare con eleganza dal keep my words positive
di scuola gandhiana, alla dantesca perorazione della villanìa:
nello specifico questo passaggio, oltre a ribadire la malleabilità  delle parole,
estrude un significativo percorso.

Che poi anche la duttilità  ha un limite,
(sempre si parli d’oro, e non di patacche),
e dopo 10 anni di Magia della scrittura e qualcuno meno
di Palestra, prima di arrivarci, al limite,
oplà!
me ne vo,
e saluto i miei cinque lettori,
coi quali sapremo comunque ritrovarci ;)

 

 

Pubblicato da annalisa pardini

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6 Risposte da “E cortesia fu lui esser villano”

  1. Roberto Dice:

    É una perdita! Scrivi in un modo che mi affascina da sempre. Ciao Annalisa

  2. Annalisa Dice:

    Grazie. Ho gran rispetto per le persone e le parole, penso emerga anche dal mio modo di scrivere. Vedremo di farlo altrove. Ciao Roberto.

  3. Franco Dice:

    Non ho mai letto nulla di più “danzante” delle tue righe… bellezza assoluta, ora evaporata.
    Trova questo “altrove” in fretta. :)

  4. annalisa pardini Dice:

    Grazie Franco. L’immagine della danza mi piace :)
    La scrittura è certo anche un fatto di ritmo, sopratutto per chi cerca sintonia.
    Ma quando sintonia non c’è, una buona scelta può anche essere il tacere.

  5. Mario Dice:

    Dai Annalisa, facci un regalo per Ferragosto e scrivi ancora per tutti noi!

  6. annalisa pardini Dice:

    Mario, il regalo me lo fai tu a scrivere così!
    E comunque, come puoi leggere, la risposta è qui sopra:
    per te come per Roberto, Franco, Bianca, Alessandro, Paolo, Daniela e chi, seppur qui silente, ha voluto provare. Grazie :)

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