Ei fu e sempre… Saràmago
domenica, giugno 20th, 2010Come quando il sole sarà sul punto di spegnersi,
quando gli uomini si diranno l’un l’altro,
Stiamo perdendo la vista, senza sapere che gli occhi,
a loro,
non servono più a niente.
Così i suoi, ora. Spenti.
Accese, restano le sue pagine, tra le più magiche che conosca…
Inchiodati alla punteggiatura,
a pe(n)sar le frasi: troppo brevi, troppo l u n g h e.
Poi lo si incontra e…
Del suo corpus? Beh, prendete e leggetene tutti.
Se fossimo così imprudenti, o così audaci, come le farfalle,
le falene e altri lepidotteri, e ci lanciassimo nel fuoco
tutti insieme, la specie umana in blocco, può darsi
che una combustione così enorme, un simile
chiarore, attraversando le palpebre di Dio,
lo desterebbe dal suo sonno letargico,
troppo tardi per conoscerci, questo
è vero, ma ancora in tempo per
vedere il principio del nulla,
dopo la nostra scomparsa.
Adeus José
Pubblicato da Franco
