Manca l’Aria
venerdì, giugno 25th, 2010In musica si dicono variazioni (su un tema). Le mie preferite? Di Bach, le Gouldberg!
(in realtà Goldberg, ma Glenn Gould le suonava in modo da… con-fondere)
In sostanza, c’è un’aria, semplice, chiara, intelligibile. La si propone, poi la si “rielabora”.
Le variazioni possono toccare qualsiasi aspetto del tema di partenza: ritmo, armonia, melodia…
Sui giornali, di variazioni, se ne trovano parecchie. Di temi, ben trattati, pochini.
Come direbbe Gaber… manca l’aria.
Niente succo, insomma.
In compenso, gossip a go go: Lupi che scampanella, Di Pietro che dorme al suo posto nell’emiciclo, Bondi (vero stacanovista…) che non ha mai abbandonato il suo posto al banco del governo.
Tra media e mediocri, la scelta è dura.
Il punto è che i problemi da affrontare sono veri, seri… e neri!
Per prima cosa, gradirei definissero cosa intendono con termini quali crescita e sviluppo.
Guardando mia figlia crescere e svilupparsi, penso a tutto fuorché a questioni “dimensionali”.
Infine, ci dicano che fine farà la cultura, ché se ritengono non sia un ganglio dell’Italia, tengan conto almeno che “due cazzatine” le abbiamo…
Comunque Tremonti è stato perentorio: chi ha di più, dia di più!
Ministro, prego.


