Articoli marcati con tag ‘in pratica’

Silenzio feroce

sabato, maggio 23rd, 2015

Frasi come
            Un bel tacer non fu mai scritto
ci han martellato le tempie con la frivolezza delle citazioni ad ampio spettro,
antibiotici del nonsoche.

Eppure, a ben leggere, il dubbio regna sovrano:
da intendersi come
“non si possono scrivere le ragioni di un bel silenzio”
(come renderne infatti in parole la pudicizia, saggezza,  dignità, civiltà?)
oppure
“non si possono scrivere le ragioni di un bel silenzio
giacché un bel silenzio non esiste???

Tuttavia, che l’ambiguità del silenzio sia fascinosa
è lampante.
Ci si arrovellano amanti d’ogni età ed era
quando, aspettando risposte che non arrivano,
vi leggono fate-morgana di scusabili bisogni, impegni, fragilità
(ma quasi sempre chi tace non acconsente).

Ci si arrovellano giuristi e storici di ogni dove
se costretti a metter ordine tra cause-effetti
in inenarrabili catene di silenzi torture delazioni carceri ingiustizie.

D’altra parte il silenzio è da sempre anche un modo per proteggersi,
e si sono usati tutti i forcipi per piegarlo.

Nel provar così a raccapezzarsi tra vera o presunta nobiltà del silenzio,
si arriva ad ammettere che, come spesso accade, quel che conta è il fine,
giacché è lui che distingue tra difesa od offesa.

Certo è che le locuzioni in cui il silenzio piomba
han più sapore mortifero che vitale
a iniziare da silenzio di tomba e ridurre al silenzio
a vivere nel silenzio.
E in questi giorni di silenzi memori e di memorie insilenziabili,
proprio ripugna che la morte di un adolescente in gita
sia intrisa di lui: il silenzio omertoso.

Quando puzza,
il silenzio è sempre feroce.

Pubblicato da annalisa pardini

Nemesi ortografiche

lunedì, marzo 9th, 2015

Errare humanum est:
preferirei di no, ma capita.
Bello se a errare fosse solo una categoria,
delineata, zac, colpevole!
Quel che farne, della categoria errante,
lo decideremmo dopo,
ma intanto sai che sollievo?!
“I O   N O N   S B A G L I O,  TU ??”

E invece niente,
errare humanum est,
e siccome sono umana, tutto ciò che è umano riguarda pure me.

E spunta lì a dispetto proprio l’errore,
quello a cui mai avevi pensato:
l’errore probabilmente impervio,
dislocante, anche massiccio,
le discese ardite e le risalite, insomma.

Perché se no come spiegarselo
quell’ “errore orografico”
che ti esce dalla penna proprio
mentre sei lì a legger e corregger testi altrui?
Sic.

Pubblicato da annalisa pardini

Sì, la vita è tutta un ritm!

lunedì, dicembre 8th, 2014

 

Respiriamo, camminiamo, facciamo l’amore a un ritmo.
Il nostro. Pronto a sincronizzarsi, in un innato impulso,
col bioritmo dell’altro.
Così scorre la vita, e i momenti
più belli che ricordiamo sono quelli in armonia.

Ma capita che fretta, impegni, ostinazione
dissonino e dividano: isolati, osserviamo modi e tempi altrui
con distacco

Non c’è un unico tempo: ci sono molti nastri
che paralleli slittano
spesso in senso contrario e raramente
s’intersecano.

Quest’immagine evocata da Montale
dà corpo all’idea della solitudine, in quel mancato intrecciarsi
di nastri, che poi è come dire mani.

Invece noi le mani e le menti le vogliamo intrecciare,
e lo facciamo grazie a Elia Perboni e Palestra
con cui ci alleniamo a usare il ritmo come chiave di armonia e benessere.

E quando lo facciamo? Iniziamo sabato 13 dicembre,
nel corso R&B, Ritmo & Business,
e da lì in poi, speriamo, sempre :D

 

P.S. Intrecceremo anche suoni e voci
in un esperimento inedito con HLVS, Palestra Social Band.
Porta il tuo strumento, la tua voce, la tua voglia di partecipare:
ti aspettiamo!

R&B, Ritmo & Business
9,00 – 17,30
Biblioteca di Sesto San Giovanni,
via Dante 9
modulo d’iscrizione
info
 – cell: 339 4472607

 

Pubblicato da annalisa pardini

E che benessere sia!

domenica, novembre 30th, 2014

È così: ci sono persone che ti fanno sentire a casa,
subito, anche se su trenta ne conosci tre,
anche se arrivi dopo, tardi, trafelata, pant pant!, eccomi, scusate,
e niente: in un battibaleno ci sei, lì, nel gruppo,
con le tue valenze pronte a intrecciarsi
con quelle dei compartecipanti,
e nasce quell’elettricità, buona, fruttifera,
che porta lontano.

Alessandro e Paolo son così:
creano contesti gioiosi, dove prendere e portare conoscenza è armonia.
E si vede bene negli open di Palestra,
come nello scorso, dedicato all’umorismo,
e in quelli che son venuti e verranno.

Il prossimo è il 13 dicembre, e siccome il benessere ha un suo ritmo,
ché tutta la vita è ritmo (e la scrittura pure),
provarlo con loro e le buone frequenze di Elia Perboni
è anche un modo per star meglio con sé, e gli altri.

Pubblicato da annalisa pardini

Elogio dell’impertinenza

venerdì, ottobre 10th, 2014

Il non connesso a quel che abbiam previsto
spesso spiazza, delude, irrita:
è spregio all’andamento lineare,
sinusoide che sgattaiola dalla regolarità.

Qualunque sia l’età dei discenti, chi frequenta le aule la conosce bene
questa influenza dell’impertinenza,
che, no, sovente non conviene,
irriguardosa come appare e a volte è.

E a volte no. Così ricca di attrezzi
e manubri e tapis roulant e tappetini e
elastici, è una palestra che più palestra non si può:
l’impertinenza ti vuol ginnico e scattante
ché, lì a bearsi (o naufragar) nel parere non conforme,
costringe te al confronto con mille e mille strade inusitate:
tutte le mappe aperte dalla parola.

Se ti soffermi sulla competenza dei tanti specialisti,
su quel loro  esser specialisti  in un campo, o forse più,
vale chiederselo: dietro c’è l’esperienza dura e impura
del confronto con gli altri,
che poi è il duttile regno dell’impertinenza?

Pubblicato da annalisa pardini

11 settembre: tempo di regali!

mercoledì, settembre 10th, 2014

Son lì che spippolo sullo schermo alla ricerca di un’idea regalo
per il mio amico Alessandro Lucchini, che domani compie gli anni,
e – toh! –  sulla sua pagina Facebook leggo:

COMPLEANNO = IL REGALO TE LO FACCIO IO

Gianburrasca d’un Lucchini – penso – m’hai battuta sul tempo!
Ma mica solo me: tutti.
Già, perché domani che è il suo compleanno
lui ci fa il regalo:
ti iscrivi a un corso Palestra e porti con te
un’altra persona GRATIS.

Ti iscrivi domani, 11 settembre,
(qui al 348 6980576 tutte le informazioni)
le prime date sono 20 e 27 settembre,
e poi un sacco di altre belle proposte!

Embè, grazie Alessandro!

(e ora che ti regalo io???)

 

Pubblicato da annalisa pardini

Progetti per sabato?!

lunedì, settembre 1st, 2014

 

Ne abbiam parlato qui
e certo siam d’accordo: aprirsi alla formazione
è un gran bel dono! che tu lo regali a te o a chi ti sta a cuore,
liberi talenti e desideri.

Sabato 6 settembre, alla biblioteca di Sesto San Giovanni,
Palestra organizza un pomeriggio di performances interattive
per illustrare appunto il Progetto Corsi Open:

vieni?  :)

 

 

Pubblicato da annalisa pardini

E cortesia fu lui esser villano

sabato, agosto 2nd, 2014

Con l’immagine di una bocca intenta a forbire il fiero pasto
si apre uno dei canti più  incisivi della Commedia dantesca:
nell’estremo dell’inferno, Dante sperimenta il raccapriccio che lo pervade
all’ascolto dei traditori, Ugolino prima, e poi Alberigo,
quel dalle frutta del mal orto che lì riprende dattero per figo.

Lo sdegno di Dante è tale da erompere in una presa di posizione netta:
un comportamento villano, per lui inedito, ma necessario tra i villani.

Le parole hanno la duttilità  dell’oro.
Così si può passare con eleganza dal keep my words positive
di scuola gandhiana, alla dantesca perorazione della villanìa:
nello specifico questo passaggio, oltre a ribadire la malleabilità  delle parole,
estrude un significativo percorso.

Che poi anche la duttilità  ha un limite,
(sempre si parli d’oro, e non di patacche),
e dopo 10 anni di Magia della scrittura e qualcuno meno
di Palestra, prima di arrivarci, al limite,
oplà!
me ne vo,
e saluto i miei cinque lettori,
coi quali sapremo comunque ritrovarci ;)

 

 

Pubblicato da annalisa pardini

Voglio farti un regalo!

mercoledì, giugno 25th, 2014

Piace a tutti questa frase:
una parte di te è già lì a dire sì! e l’altra pensa perché???
Fatto sta, se qualcuno te la dice,
significa che in qualche modo te lo meriti, il regalo.

E questo è un regalo inusuale,
ché spesso i doni son pensati per legare a sé,
e invece questo ti fa spiccare il volo.

Già, ché regalare formazione a chi si ama
risponde al desiderio
di vederlo sciogliere i propri nodi, crescere, sviluppare talenti,
percorrere le proprie ambizioni.
In una parola: vederlo libero.

OPEN YOUR GIFT
è l’iniziativa in merito di Palestra della scrittura.

 

Pubblicato da annalisa pardini

Desolazione dell’automobilista occasionale

domenica, febbraio 2nd, 2014

 

 

 

 

 

Perché tu mi scrivi
sui pannelli a messaggio variabile
“Obbligo dotazioni invernali”!?

Io non sono un linguista.
Io sono solo un automobilista sull’A1.
Vedi: stiamo tutti guidando.
Perché non mi dici “pneumatici invernali o catene”
e mi scrivi “Obbligo dotazioni invernali”?

 

Pubblicato da annalisa pardini