Articoli marcati con tag ‘parole’

Ritorno a B@bele

mercoledì, marzo 10th, 2010

Partirò da qui (benvenuto Claudio…) per ripercorrere la storia di certi pellegrini giunti nella piana di Sennaar.
Usarono parole e non pietre.
Non colsero il nesso… e cossero mattoni. Ma i mattoni son mattoni, non pietre.
Irregolari, spigolose, pericolosamente variegate, difficili da trattare.
I primi li foggi come vuoi, le seconde le trovi come sono…
Farci qualcosa sarebbe stato sfidante davvero! Scegliere scorciatoie, fu offensivo. Per questo vennero puniti, non per superbia loro o paura d’Alt(r)i.

Pietre come parole, insidiose ma benedette, se ben lavorate.
E intanto c’è chi si muove per – Torre alle spalle – in qualche modo, ri-comprenderci tutti.

Pubblicato da Franco

Film o libri?

lunedì, febbraio 22nd, 2010

Quando si va al cinema a vedere un film tratto da un libro in genere si sostiene di preferire il libro.

Se guardassimo il film senza prima avere letto il libro cambierebbe qualcosa?

Forse si: è infatti nel paragone con le proprie aspettative di lettore che spesso l’immagine sembra non reggere il confronto con la parola. Come mai? L’immagine limita forse l’immaginazione?

La spiegazione sta nella diversa natura delle due modalità comunicative.

L’immagine non è di per sè limitante: prendiamo un quadro e chiediamo a 10 persone di descriverlo, senza dubbio avremo 10 descrizioni diverse perché ognuno, grazie alla propria sensibilità, coglierà sfumature differenti.  Un’immagine  è una rappresentazione finita, già compiuta che viene mostrata, esternata. Il libro invece lascia spazio all’immaginazione individuale. Leggendo una pagina infatti, il lettore può dar sfogo al proprio potenziale immaginativo, scegliendo di vedere un film con gli occhi della propria mente.

La lettura esalta un luogo intimo, non finito, non ancora dispiegato dove ognuno ha la libertà di vivere a modo suo un mondo possibile… e per questo diventa un piacere irrinunciabile.

Pubblicato da Laura